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Le diete fanno
ingrassare!...
La
primavera, sinonimo di risveglio, rinnovamento, è più spesso nel
vocabolario femminile sinonimo di “dieta”.
I
pensieri più ricorrenti sono: “tra poco devo mettermi in costume”, “così
non mi piaccio”, “devo fare qualcosa al più presto”.
Ed
ecco che a noi dietologi arrivano in questi giorni, le richieste più
difficili da concordare: “può aiutarmi a perdere questi chili, in 2
mesi?”
E
qui arriva la difficoltà a far capire, direi meglio, a far accettare, il
concetto che dimagrire troppo in fretta aiuta solo ad INGRASSARE.
Proviamo a capire insieme perché.
Innanzitutto DIMAGRIRE significa diminuire la MASSA GRASSA.
Il
nostro corpo infatti è costituito per la maggior parte di ACQUA,
circa il 60%, di MASSA MAGRA (muscoli, ossa, tendini, etc..) e di
MASSA GRASSA.
Quindi dimagrire non è sinonimo di perdere peso e si ottiene solo
riducendo la massa grassa e non la massa muscolare o addirittura i
liquidi.
Quest’ultimo è un falso dimagrimento, che aiuterà solo a riprendere i
chili, spesso con qualche interesse.
La
massa muscolare è infatti quella preziosa componente del corpo che ci fa
muovere e che per funzionare ha bisogno di calorie che ricava per lo più
dalla riserva energetica custodita nella massa adiposa.
Quindi eventualmente, se possibile, con una costante e moderata attività
motoria (basta fare una mezz’ora di passeggiata tutti giorni), sarà
utile aumentare la muscolatura e non diminuirla.
Spesso nei nostri ambulatorio ci viene chiesto se può essere utile fare
attività fisica “sigillate” in tute di nailon o addirittura in ambienti
riscaldati ad alta temperatura.
E
la risposta è che questo serve solo a perdere liquidi in maniera brusca
ed inutile perché verranno fortunatamente reintegrati bevendo, inoltre,
l’eccessivo calore prodotto, in caso di varici, ritenzione idrica o
cellulite, rallenterà ulteriormente la circolazione venosa e linfatica.
Quindi possiamo elencare alcune semplici, ma fondamentali regole per
dimagrire e non riprendere i chili persi:
1. diminuire le calorie della propria alimentazione in maniera non
eccessiva e
soprattutto in maniera “accettabile”, per evitare di perdere peso
nell’immediato
per poi
riprendere i chili persi perché esausti di mangiare sopportando la fame
ed
alienandosi dal gusto e dal piacere del cibo.
2. perdere i chili lentamente, 1-2 chili al mese, per evitare di perdere
massa
muscolare,
motore del nostro organismo che aiuta a consumare “il grasso”.
Quindi più lo diminuisco e più facilmente ingrasso.
3. abbinare una moderata, ma costante e perché no, piacevole attività
motoria,
senza sottoporsi ad estenuanti ed inutili prove ginniche
Questi concetti possono a molte voi apparire banali e scontate, ma non
lo sono purtroppo per molte altre persone, soprattutto donne.
Ed
è importante comprendere che di fronte ad un problema che riguarda il
nostro corpo, come i chili di troppo, può in alcuni casi essere messa in
discussione la nostra autostima, la nostra capacità di relazionare con
il mondo esterno.
E
il corpo, che rappresenta il mezzo di comunicazione più immediato, il
nostro biglietto da visita, può, soprattutto in alcune fasi della nostra
vita, come l’adolescenza o la menopausa o in situazioni emotive
particolari, rivestire un’importanza eccessiva.
Ed
ecco che può accadere a molte di noi che questa “suscettibilità” possa
essere facilmente influenzata da magiche ed inconsistenti soluzioni.
L’importante è avere semplici, ma efficaci strumenti, per
neutralizzarle! |