Ciao Angela,

 

perdonami se ti scrivo questa lettera al computer invece che a penna, ma sono in ufficio e non posso fare altrimenti. Era tanto che volevo scriverti ma non riuscivo a trovare il coraggio.
Sai, è molto difficile poter comunicare con te, verbalmente è quasi impossibile perché non vuoi sentirti dire la verità e questo mi fa pensare che la realtà deve spaventarti molto!!
Poi credo che la scrittura sia il più efficace tra i mezzi di comunicazione, perché ti permette di riflettere, analizzare, ponderare con tutta la calma di cui hai bisogno e soprattutto puoi scegliere te il momento in cui leggere e puoi anche darti i tuoi tempi.
Tu penserai che mi sono decisa a scriverti per dirti quanto fa male non mangiare, magari parlerò anche di quello, ma la vera ragione è un’altra, è molto più profonda e legata a te.
La tua rigidità, la tua ossessione continua nei confronti del cibo è solo un segno del malessere profondo che vive dentro di te, diciamo un  campanello d’allarme, il più esplicito tra tutti e quindi potresti anche prenderlo come input per guarire la tua sofferenza vera e propria che nasce da altra fonte e che ti porti dietro da molto tempo e dopo averla trattenuta tanto hai cominciato a sfogarla con te stessa.
Ora domanda a te stessa: “perché mi odio tanto?”, non ne hai motivo di farlo eppure sei così rigida, non ti perdono niente, tutti si sbaglia, puoi farlo anche te, se tu ti accettassi, ti volessi bene riusciresti anche a stabilire dei contatti, dei legami profondi.
Io non conosco la tua vita e non so chi frequenti, ma so che i disturbi alimentari sono una prigione che ti costringe a vivere fuori dalla realtà che ti circonda e ti separa dal mondo e ti permette soltanto di osservarlo attraverso un velo maledetto che solo tu puoi distruggere e allora a piccoli passi potrai tornare a sorridere alla vita e se non l’hai mai fatto allora sarà ancora più bello e nuovi orizzonti ti si apriranno perché puoi avere tutto solo se tu lo volessi !
Io attraverso il cammino che ho percorso con la psicologa ho scoperto, ho ammesso a me stessa che in verità il mio disturbo alimentare era solo uno sfogo di una sofferenza che ha avuto origini  durante la mia infanzia e che per una vita è cresciuta dentro di me perché avevo paura di affrontarla e continuavo ad alimentarla giorno dopo giorno.
Io ho scoperto la serenità e l’armonia a ventitrè anni e ti posso dire che non è mai troppo tardi, non ti immagini quante cose belle può riservarti la tua vita, se solo tu le volessi vedere!
Ci sono delle cose invisibili all’occhio umano ma che si possono vedere solo con l’anima e questo dipende solo e soltanto da te, devi trovare il coraggio di conoscere la verità, di analizzarla anche se fa molto male, di ammettere i tuoi errori, sì perché te stai facendo un enorme errore: non sai volerti bene, devi imparare ad amarti con accettazione e serenità, non con intransigenza e rifiuto, perché si ama gli altri come si ama se stessi e gli altri ci considerano come noi stessi ci consideriamo, per farsi volere bene e rispettare dobbiamo innanzitutto farlo noi nei confronti di noi stessi e poi tutto verrà da sé e sembrerà un incantesimo, perché anche te sei una principessa e hai il diritto di credere nella tua favola, però devi capire che la tua favola puoi trovarla solo dentro di te.
Io ho scoperto che la pace interiore, la serenità ma soprattutto la forza, la vera forza, si possono trovare attraverso la sofferenza, non ti immagini che forza hai dentro e neanche sai di averla, la abbiamo tutti e se riuscirai a farla esplodere potrai guardare gli altri da una “nuvolina elevata”, sarai al di sopra dell’invidia, del rancore, della rabbia, della competizione e ti godrai la serenità che ti meriti!!
Però per fare questo dovrai ripercorrere ciò che ti ha fatto soffrire, ciò che ti è mancato, ma una volta affrontato non ti farà più soffrire e stenterai a riconoscerti!
In vita mia ho conosciuto molte persone che sono cambiate, soprattutto molte donne che sono cambiate solo in seguito a grandi sofferenze, scoprendo così un benessere ed una forza d’animo di cui avevano sempre ignorato l’esistenza!!
Per quanto tu abbia vicino persone che ti vogliono bene e ti stanno vicino, nessuno può essere capace di aiutarti se non lo fai innanzitutto te, perché la vita è tua e la corsa è solo con te stessa, tutte le altre persone, amate, odiate, desiderate servono solamente a completarti, ma non possono farlo fino a che non entri in contatto con te stessa e non ti accetti per quello che sei, hai molte doti e qualità e sei bella non perché sei magra, (con questo non ti sto dicendo di ingrassare ma di accettare il fatto che se tu pesassi un po’ di più staresti bene ugualmente, anzi meglio) ma perché i tuoi lineamenti sono belli e lo sarebbero di più se tu fossi rilassata e distesa.
Ti prego ascolta queste parole, non sai che significato profondo hanno per me e possono averlo anche per te e se un giorno vorrai parlarne, potrai chiamarmi quando vuoi.
La psicologa che mi segue è una persona straordinaria, (ne avevo già provati due ma non erano capaci), già alla seconda seduta avevamo sciolto il “nodo” che tanto mi opprimeva, mi ha fatto piangere talmente tanto che si è spaventata visto che stavo per collassarmi (ti giuro, senza esagerare), ma poi sono rinata, anzi sono nata, ed ora non è più di 4 o 5 volte che ci siamo incontrate e ho fatto passi da gigante, ho voltato pagina e la mia vita si è riempita di colori e sfumature, ho capito che non serve a niente portare rancore e molte altre cose necessarie per vivere serenamente e soprattutto che non c’è gioia più grande di sapersi amare!!
La mia psicologa è giovane e molto in gamba e se un giorno ti andrà di incontrarla per farci anche solo una semplice chiacchierata, ti darò volentieri il suo numero.
Non voglio dirti cosa è giusto fare o meno, ma credo che non ci sia niente di male se ti do dei consigli, spero che tu riesca ad accoglierli, o almeno a prenderli in considerazione, ne sarei molto contenta.

Con affetto
          Mina